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ASSOCIAZIONE
STORICO CULTURALE
"LA VALLE DELL'AQUILA" |
E’ costituita a norma dell’art. 36 del Codice Civile l’Associazione
denominata “ASSOCIAZIONE STORICO CULTURALE LA VALLE DELL’AQUILA”, con sede
in Gragnola (MS).
Con l’ambizioso proposito di promuovere la valorizzazione delle
tradizioni popolari del borgo di Gragnola, della valle del Lucido e della
Lunigiana, desiderosi di reale rivalutazione delle potenzialità
storico-culturali del nostro territorio lunigianese, in leale confronto
collaborativo con le istituzioni, si pone proprio scopo:
la realizzazione di manifestazioni a carattere storico, culturale, ludico
e popolare, coerenti con i principi sopra esposti. Essa è apartitica e senza
fini di lucro.
In particolare ha per oggetto:
1) Individuazione
ed attivazione, anche mediante elaborazioni di progetti specifici, di tutte le
possibili fonti di finanziamento in termini di contributi comunali, provinciali,
regionali, nazionali e comunitari disponibili e di partecipazione diffusa a
favorire lo sviluppo dei fini dell’associazione.
2)
Promozione, progettazione e coordinamento di iniziative atte a favorire
lo sviluppo e l’insediamento su aree all’uopo destinate, con riferimento
alle esigenze di localizzazione, rilocalizzazione e sviluppo di piccole e medie
imprese a carattere tradizionale e ludico, promuovendo anche costituzione di
consorzi e/o organismi associativi tra le medesime.
3)
Studio e promozione di servizi diretti a favorire l’insediamento di
attività ed idonee forme di sviluppo delle tradizioni.
4) Studio e coordinamento di piani attuativi degli
interventi nelle aree con riferimento alle normative urbanistiche ed agli
indirizzi regionali.
5) Promozione
in collaborazione con Comuni, Comunità Montana della Lunigiana, Provincia di
Massa Carrara ed altre, Associazioni economiche interessate, Sindacali e, della
partecipazione, di iniziative dirette a pubblicizzare le reali possibilità
turistiche.
6) Studio e promozione di ogni iniziativa intesa allo
scopo di riqualificare, consolidare ed ampliare l’attuale struttura
occupazionale.
L’associazione storico culturale La Valle dell’Aquila intende portare
a compimento le finalità suddette con le seguenti modalità d’intervento:
1) Attivare specifiche convenzioni con Enti Pubblici a
tutti i livelli (istituzionali, locali, provinciali, e regionali), ai fini della
definizione delle condizioni, modalità e termini di espletamento, di studio e
progettazione/organizzazione di interventi sopra previsti.
2) Attivare analogamente convenzioni con associazioni
di categoria rappresentative di operatori economici o direttamente con singoli
operatori od associati, interessati alle finalità predette e ad effettuare
forme di investimento.
3) Definire i rapporti di consulenza con
professionisti, società e/od enti, ai fini di attivazione, stimolo e
coordinamento delle competenze professionali e tecniche richieste dalla
impostazione e realizzazione delle fasi attuative delle finalità.
4)
Promuovere operazioni commerciali, finanziarie, mobiliari, immobiliari,
funzionalmente connesse al conseguimento degli scopi identificati, ritenute
necessarie ed utili, anche con partecipazione ad altre imprese, società o
consorzi aventi anche indirettamente oggetto analogo o connesso al proprio.
Potranno essere soci:
a) Singoli soggetti fisici, uomini e donne, senza
alcuna discriminazione di sesso, eta’, lingua, nazionalita’ religione ed
ideologia, purché condividano le finalità istituzionali, gli scopi
associativi, e versino la prevista quota associativa che annualmente verra’
definita dal Consiglio Direttivo.
b) Imprese singole o consorziate.
c) Enti pubblici, enti di diritto pubblico e/o
economici.
d) Organizzazioni
cooperative o da queste controllate.
e) Associazioni
rappresentative di categorie ed imprenditoriali.
f) Banche, aziende di credito e società finanziarie.
Sulle domande d’adesione decide il Consiglio Direttivo, il quale non è
tenuto a motivare l’eventuale rigetto.
Le quote sociali dovranno essere versate in unica soluzione all’atto
della presentazione della domanda d’adesione. In caso di reiezione della
domanda, la quota versata non sarà restituita.
I Soci non hanno diritto ad alcun compenso per l’attivita’ prestata,
se non al rimborso delle spese effettive sostenute e preventivamente approvate
dal Consiglio Direttivo.
La perdita della qualifica di Socio e la conseguente esclusione
dall’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e da conseguente
ratifica dall’Assemblea dei Soci e può verificarsi per gravi fatti a carico
del Socio, per inadempienze, e per comportamenti contrastanti con le finalità
dell’Associazione o per decesso.
Ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del
provvedimento d’esclusione, che deve contenere le motivazioni per le quali sia
stata deliberata ed entro il medesimo termine l’escluso potrà far riesaminare
la sua posizione dall’Assemblea dei Soci.
In tal caso la deliberazione di esclusione e’ sospesa fino alla
pronuncia dell’Assemblea che dovrà avvenire entro trenta giorni dalla
presentazione del ricorso.
Chiunque aderisca all’Associazione, puo’ in qualsiasi momento
notificare la sua volonta’ di recedere dal novero dei partecipanti alla
stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a
quello nel quale il Consiglio Direttivo riceva la notifica della volonta’ di
recesso. La quota associativa non sara’ in alcun caso restituita.
I soci sono vincolati all’osservanza del presente statuto che
costituisce le regole di comportamento dell’associazione stessa.
I Soci si distinguono in :
“Soci Onorari”;
“Soci Fondatori”;
“Soci Benemeriti”;
“Soci Effettivi”;
“Soci Sostenitori”;
“Soci Aggregati”;
Per ogni categoria di Socio saranno definite quote associative diverse,
da stabilirsi all’interno del Consiglio Direttivo.
ART.
4.1 Soci Onorari.
La qualifica di Socio Onorario puo’ essere conferita a quelle persone
eminenti nelle discipline ambientali, architettoniche, urbanistiche, mediche,
giuridiche ed economiche cui l’Associazione crede conveniente tributare tale
investitura.
Possono altresi’ essere Soci Onorari alte personalita’, insigni per
pubblico riconoscimento e persone che abbiano reso segnalati servigi
all’Associazione.
I Soci Onorari sono esenti dal pagamento di qualsiasi contributo, non
hanno diritto a voto deliberativo nelle Assemblee e non sono eleggibili alle
cariche sociali.
ART. 4.2 Soci Fondatori.
La qualita’ di Socio Fondatore viene acquisita da chi si e’
fattivamente adoperato per la costituzione dell’Associazione, partecipando
inoltre alla costituzione dell’organico fondo di dotazione della stessa.
ART4.3 Soci Benemeriti.
La qualifica di Socio Benemerito viene acquisita da coloro che effettuano
versamenti ritenuti di particolare rilevanza dal Consiglio Direttivo
Tale qualifica risulta dall’elenco generale dei soci.
ART4.4 Soci Effettivi.
La qualifica di Socio Effettivo viene acquisita all’atto del normale
versamento della quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
ART.4.5 Soci Sostenitori.
Soci Sostenitori sono tutti coloro che verseranno libera quota
associativa, al solo fine di sostenere liberamente le attivita’ ed i programmi
dell’Associazione senza avere altresì’ diritti di voto nelle Assemblee e
non sono eleggibili alle cariche sociali.
ART.4.6 Soci Aggregati.
I ricercatori, gli studenti universitari, gli studenti delle scuole medie
superiori anche se minorenni, possono essere ammessi come Soci Aggregati ove
dimostrino interesse per gli scopi dell’Associazione.
Essi fanno parte dell’Associazione sotto la diretta responsabilita’
di un Socio Effettivo presentatore, non hanno diritto di voto nelle Assemblee,
non sono eleggibili alle cariche sociali e non pagano alcun contributo, salvo
quelli stabiliti in quanto frequentatori di lezioni, corsi, seminari e simili.
ART.5
- IL PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE, È FORMATO DA:
Beni mobili ed
immobili e danaro pervenuti alla associazione per donazione o successione; i
beni di ogni specie acquistati dalla associazione sempre destinati alla
realizzazione delle sue finalità;
Le entrate
dell’associazione sono costituite da:
1.
Proventi derivati dal proprio patrimonio
2.
Contributi di privati, dello stato, di enti d’istituzioni pubbliche e
d’organizzazioni internazionali
3.
Rimborsi derivati da convenzioni;
4.
Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
5.
Quote associative
6.
Ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività
esercitate.
Ogni
disponibilità patrimoniale è riconosciuta indivisibile fra i soci e sarà
impiegata a norma dello Statuto e di legge dal Consiglio Direttivo.
Sono organi
sociali: l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice
Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed il Revisore Contabile.
L’assemblea,
organo sovrano della associazione.
Hanno diritto
di partecipare all’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, i soci Onorari,
Fondatori, Benemeriti, Effettivi, Sostenitori ed Aggregati.
Hanno diritto
di voto e ad essere eletti a cariche sociali i soci Fondatori, Benemeriti,
Effettivi, in regola con il pagamento della quota associativa annuale e che
abbiano compiuto il diciottesimo anno.
E’ presieduta
dal presidente dell’Associazione o in sua assenza dal Vice presidente ed è
convocata dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea
è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per
l’approvazione del bilancio, o a richiesta di un decimo degli associati aventi
diritto di voto.
E’ convocata
in seduta straordinaria per le modifiche dell’atto costitutivo e del presente
statuto o per deliberare lo scioglimento dell’associazione stessa.
In tale
occasione occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto
favorevole della maggioranza dei presenti.
L’assemblea
ordinaria è valida, in prima convocazione, con la presenza di almeno tre quarti
dei soci aventi diritto di voto ed in seconda convocazione è validamente
costituita e delibera a maggioranza dei presenti.
Tra la prima e
la seconda convocazione deve trascorrere almeno mezz’ora.
L’avviso con
l’ordine del giorno e la data di convocazione dell’assemblee devono essere
affissi presso la sede dell’associazione almeno dieci giorni prima della data
prevista.
Sono di
competenza dell’assemblea ordinaria:
1.
L’elezione del consiglio direttivo
2.
L’elezione del revisore contabile
3.
Approvare regolamenti interni
4.
Approvare il programma ed il bilancio preventivo
5.
Approvare la relazione di attività ed il bilancio consultivo
6.
Ratifica sulla richiesta di espulsione del socio deliberata dal consiglio
e sull’eventuale richiesta di riesame
Le
discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale
redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. Il verbale è tenuto a
cura del presidente presso la sede sociale ed è consultabile dai soci.
Il consiglio
direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri
dell’associazione, eletti dall’assemblea ordinaria.
Resta in carica
tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti.
Nella prima
riunione elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, Il segretario,
ed il Tesoriere ed affida gli incarichi agli altri componenti.
Il Consiglio si
riunisce su convocazione scritta del Presidente
almeno due volte all’anno, ed ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.
Le riunioni sono valide quando sono presenti la maggioranza dei suoi componenti, le deliberazioni devono essere redatte su apposito verbale.
Il consiglio
direttivo svolge le attività esecutive relative alla associazione esercitando
in qualità di organo collegiale tutti i poteri d’ordinaria e straordinaria
amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell’associazione.
Emana
regolamenti interni, sottopone all’assemblea il bilancio preventivo e
consultivo, delibera sulle attività e le iniziative dell’associazione e fissa
l’ammontare delle quote annue o altri contributi a carico dei soci, delibera
sulla esclusione dei soci.
In caso di
dimissione di un membro del Consiglio direttivo, questo potrà essere sostituito
per cooptazione, nel caso di dimissioni di almeno due terzi dei membri del
Consiglio direttivo, lo stesso si dovrà ritenere automaticamente dimissionario.
Il Presidente
è eletto dal consiglio direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza dei voti
e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto.
Ha la firma e
la rappresentanza sociale e legale dell’associazione nei confronti di terzi in
giudizio.
Rappresenta
l’associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’associazione stessa,
presiede l’assemblea ed il consiglio direttivo, cura l’ordinario svolgimento
dei lavori e sottoscrive il verbale dell’assemblea, è autorizzato ad
accettare incassi e donazioni di ogni natura.
In caso di
assenza o di impedimento o di cessazione il presidente è sostituito dal Vice
Presidente.
In caso di
necessità e di urgenza il presidente assume i provvedimenti di competenza del
consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
Sostituisce il
presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito
all’esercizio delle proprie funzioni.
Redige i
verbali dell’assemblea e del consiglio direttivo, redige il protocollo della
corrispondenza e tiene aggiornato l’elenco dei soci, cura l’inventario dei
beni dell’associazione e con il revisore contabile provvede al controllo del
bilancio consultivo e del bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione
dell’assemblea dei soci.
Cura la
gestione della cassa dell’associazione effettua le relative verifiche, redige
e controlla la tenuta dei libri contabili, predispone il bilancio consultivo e
preventivo dal punto di vista contabile accompagnandoli da idonea relazione
contabile.
Organismo di
controllo esterno al consiglio direttivo, eletto dall’assemblea dei soci e può
essere scelto anche al di fuori dei soci tra professionisti di qualificata
esperienza.
L’organismo
ha il compito di esercitare le funzioni di cui all’art. 2403 e segg. C.C.,
redigere e di allegare relazione sul bilancio consultivo e preventivo, partecipa
alle riunioni del consiglio direttivo con parere consultivo.
Il bilancio
dell’associazione è annuale e decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Il Bilancio
consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno
è predisposto dal consiglio direttivo con allegata relazione del revisore
contabile ed approvato dall’assemblea dei soci.
Il bilancio
preventivo dell’esercizio successivo con allegata relazione del revisore
contabile è presentato dal consiglio direttivo all’assemblea, entro il mese
di dicembre.
E’ fatto
divieto di distribuire fra i soci anche in modo indiretto eventuali avanzi di
gestione fondi riserve o capitali durante la vita o dopo la cessazione
dell’associazione.
Gli utili o gli
avanzi di gestione saranno reinvestiti totalmente nell’associazione per la
realizzazione delle attività istituzionali.
Lo scioglimento
o la cessazione dell’associazione sono deliberati dall’assemblea
straordinaria a norma dell’art. 6.1 del presente statuto.
In caso di
scioglimento o cessazione dell’associazione, i beni rimanenti dopo la
liquidazione, saranno devoluti alle associazioni o enti operanti nello stesso
settore, indicati dall’assemblea straordinaria.
Per quanto non
previsto dal presente statuto si fa riferimento alle normative vigenti con
particolare riferimento al codice civile ed alla D.L. gs. N. 460 del 1997 e alle
loro eventuali e successive variazioni.

CONSIGLIO DIRETTIVO:
(in carica fino al 31.12.2007)
Presidente Barbara CAPPELLI
Vice Presidente Nilde VALLERINI
Vice Presidente Lorenza CONSULO
Segretario Emilio BONFIGLI emilio.bonfigli@poste.it
Tesoriere Andrea BONFIGLI
Consigliere Marta Sisti
Consigliere Cristina MORINI
Consigliere Laura DURANTI
Consigliere Donatella TONIOLO
Consigliere Tina CUPINI
Consigliere Alessandra SISTI
Presdidente Onorario Giovanni Jr. POLESCHI poleschi@aruba.it
Revisore Contabile Massimo VENTURI
Direttore Artistico Stefano RICCI ricci23@unisis.it
Responsabile Cultura Massimo Pietro MASTRINI mastromeis@tin.it
Responsabile Materiali Giorgio DONATI
Responsabile Tecnico Alfredo MICHEA
Responsabile Calcio Marco PELLINI pellayo@virgilio.it